Mass-media

Così il sociologo tedesco Herbert Marcuse, nel suo libro “L’uomo unidimensionale” (1964), spiegava che “la funzione basica dei media è quella di sviluppare dei pseudo bisogni di beni e di servizi fabbricati dalle grandi corporations, legando gli individui al carro del consumismo e della passività politica”, sistemi politici che che saranno il brodo di coltivazione del virus patogeno conosciuto come “autos-kratos” o autocrazia, una forma di Governo esercitata da una sola persona con un potere assoluto e illimitato, una specie di parassita endogeno di altri sistemi di Governo (inclusa la denominata democrazia formale), che, partendo dalla crisalide di una proposta di partiti eletti mediante libere elezioni, arrivato al potere subisce una metamorfosi in leader presidenzialista con chiare tinte totalitarie (inflessibile, centralista e autoritario), cosa che conferma l’aforisma di Lord Acton “Il Potere tende a corrompere e il Potere Assoluto, corrompe assolutamente”.

estratto da http://www.controinformazione.info/la-manipolazione-della-masse-nelle-democrazie-occidentali/

Favorire l’emergenza?

Sebbene la nostra vita quotidiana e i giornali siano pieni di «eventi» ed «emergenze», l’impressione dominante dei cittadini dei paesi industrializzatiè che non accada più nulla: la realtà è fissata e stabile. L’assenza di emergenza è la conseguenza di un mondo dove la politica, la finanza e la cultura sono state incapsulate in parametri prestabiliti. Il problema non è soltanto che questi parametri siano stati decisi in precedenza, ma piuttosto che sono stati concepiti per salvarci dalle emergenze, da tutto ciò che emerge come differente

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=51580

In un mondo di emergenze continue in realtà non accade mai niente

di Gianni Vattimo e Santiago Zabala – 14/07/2015 Fonte: La Stampa